Pubblichiamo qui di seguito un articolo/intervista apparso sul sito della provincia di Grosseto il 2008-09-27:
Investimenti nella domotica per far viaggiare l’innovazione La Regione finanzia un progetto. A Lucca un’azienda leader
di DIEGO CASALI
— LUCCA —
LA CASA del futuro? Sicura e confortevole grazie alla tecnologia wire-less, quella senza fili per intenderci. Certo non una casa alla portata di tutti. Ma sempre più d’uso comune soprattutto in Europa dove, oltre 20 milioni di persone, si rivolgono alla domotica. Stiamo parlando della scienza di servizio che consente all’abitazione di «prendere vita» attivando a distanza con un computer portatile o un cellulare gli elettrodomestici, così come gli impianti di illuminazione e climatizzazione. In Toscana, in questo ramo dell’informatica, non sono molte le realtà aziendali che propongono soluzioni. La provincia di Lucca prova a rendersi interprete di tale esigenza integrata di comfort, sicurezza e lusso della casa moderna. Da poco tempo è nata la «Rendering Domotica» ( www.renderingdomotica.com partner del Gruppo FB-Domotica Design www.domoticadesign.it ) da un’idea del giovane imprenditore Leandro Tinti. Il Gruppo FB-Domotica Design, che da un ventennio gioca un ruolo di primario ordine sul mercato Italiano ed Europeo, mette a disposizione ai partner e ai clienti l’avanzatissima show-room definita la più vasta e tecnologicamente dotata realizzazione domotica in Europa. «Non si tratta — spiega Tinti — di prodotti destinati solo a dei Rockefeller che possiedono ville esagerate. Certo, non tutte le tasche possono permettersi la domotica.
LA NOSTRA, in particolare, è rivolta a soddisfare i bisogni di una clientela esigente che vuole soluzioni personalizzate per la propria abitazione. Ma quello che noi proponiamo può rappresentare un valido aiuto per utenti con esigenze particolari come gli anziani o le persone diversamente abili. In queste situazioni la domotica aiuta a vivere la propria casa, permettendo il superamento delle barriere e migliorando la qualità della vità. Come dimostrato nell’ambito della fiera del Settembre Lucchese, la nostra azienda offre un ulteriore servizio di rendering nell’ambito della grafica 3D». Ma la domotica è la prima mission. Da oggi insomma gli elettrodomestici possono interagire tra loro. Sotto la regia di un computer. Ma i sistemi di controllo non si trovano al supermarket. Bisogna rivolgersi alle (poche) aziende del settore e, dopo un’installazione tutt’altro che complicata, il gioco è fatto. Non serve quindi distruggere la casa per computerizzarla: basta «solo» far parlare tra loro frigorifero, fornello, climatizzatore o l’impianto di irrigazione del giardino. Le opzioni senza fili sono le più gettonate.
MA QUANTO costa rendere la propria abitazione tecnologica al punto da controllarla a distanza? Un sistema base in un appartamento di media grandezza può partire dalle 3mila euro, anche se per 100 metri quadri, di euro se ne possono spenderne 15mila, calcolando l’acquisto degli elettrodomestici ex-novo.
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